
Mercedes-Benz si avvicina al ritorno della G-Class aperta: alla fine di luglio 2026 il marchio ha mostrato un prototipo camuffato con il tetto abbassato, dimostrando il funzionamento della capote ripiegabile. Non si tratta più di una semplice sagoma preliminare né di un’auto immobile esposta a porte chiuse. Nel video si vede il tetto in tela liberare lo spazio sopra entrambe le file di sedili e ripiegarsi dietro la seconda fila.
La differenza più evidente rispetto alle precedenti Cabriolet G-Class di serie riguarda la carrozzeria. La novità conserva quattro porte laterali e una seconda fila completa. Mercedes-Benz, però, non ha ancora comunicato motore, potenza, massa, volume del bagagliaio, prezzo e data di avvio delle vendite. Occorre quindi distinguere ciò che è stato effettivamente mostrato o confermato dalle indiscrezioni della stampa specializzata e dalle aspettative.
Dal primo annuncio al tetto aperto: quattro date precise
Il 04 settembre 2025 Mercedes-Benz ha annunciato per la prima volta il ritorno della G-Class Cabriolet con un’immagine oscurata. Il costruttore aveva confermato l’ampliamento della famiglia, senza però rivelare le caratteristiche tecniche.
Il 02 dicembre 2025 l’azienda ha pubblicato le prime foto dei prototipi camuffati durante i test in Austria. Nel comunicato ufficiale di Mercedes-Benz si parlava di prove su strada e in pista, oltre a un programma invernale previsto in Svezia.
Il 26 luglio 2026 la stampa specializzata ha notato un nuovo video ufficiale: per la prima volta il prototipo è stato mostrato con la capote completamente abbassata, mentre il meccanismo del tetto era in movimento.
Il 27 luglio 2026 sono apparse ulteriori pubblicazioni con nuove immagini dell’auto aperta. Al 30 luglio 2026 Mercedes-Benz non aveva ancora annunciato la data della première mondiale né l’apertura degli ordini.
In cosa la Cabriolet differisce dalla G-Class normale
La parte anteriore della carrozzeria rivela poco della configurazione Cabriolet: restano il parabrezza verticale, gli indicatori di direzione posizionati sui parafanghi, le cerniere esterne delle porte e il profilo squadrato. Le modifiche principali iniziano dietro le porte anteriori. Al posto del tetto metallico fisso è stata installata una capote in tela ripiegabile, mentre nella parte posteriore della carrozzeria è comparsa una struttura di supporto per il meccanismo del tetto.
A differenza delle vecchie G-Class Cabriolet di serie, la novità ha quattro porte laterali. Le precedenti Cabriolet erano basate su una carrozzeria a passo corto e tre porte. La nuova versione mantiene il consueto accesso alla seconda fila e, per impostazione, è più vicina alla G-Class standard a cinque porte, anche se Mercedes-Benz non ha ancora pubblicato le dimensioni dell’abitacolo.
Il video ufficiale mostra la capote in tela ripiegarsi in diversi strati dietro i sedili posteriori. Quando è chiuso, il pacchetto della capote sporge sopra la parte posteriore della carrozzeria. Questo potrebbe influire sulla visibilità posteriore e sul volume utile del bagagliaio, ma dalle fotografie non è possibile ricavare dati numerici: il costruttore non ha comunicato né le dimensioni del vano né il volume del bagagliaio.

La ruota di scorta esterna è rimasta al suo posto. Dalle immagini pubblicate sembra essere stata conservata anche la porta posteriore con apertura laterale, tipica della G-Class normale. Non sono ancora stati chiariti i dettagli sulla struttura delle cerniere, sul meccanismo di accesso al bagagliaio e sulla possibilità di aprire la porta con la capote ripiegata.
Parametro | Cosa si sa al 30.07.2026 | Stato delle informazioni |
|---|---|---|
Carrozzeria | Quattro porte laterali, due file di sedili | Visibile nelle foto e nei video ufficiali |
Tetto | Capote in tela ripiegabile con azionamento elettrico | Il funzionamento del meccanismo è mostrato nel video ufficiale |
Test | È iniziato il programma su strada e in pista; sono stati annunciati test invernali in Svezia | Confermato da Mercedes-Benz il 02.12.2025 |
Motore | Non annunciato | La stampa cita una versione AMG con V8, ma non esiste ancora una specifica completa del costruttore |
Potenza e prestazioni | Non divulgate | Non ci sono dati ufficiali |
Massa e volume del bagagliaio | Non divulgati | Non ci sono dati ufficiali |
Data di vendita e prezzo | Non annunciati | Non ci sono dati ufficiali |

Perché togliere il tetto è più complesso di quanto sembri
In un’auto chiusa il tetto contribuisce alla rigidità della carrozzeria. Una Cabriolet deve compensare la sua assenza con appositi rinforzi e proteggere gli occupanti in caso di ribaltamento. Per un fuoristrada pesante con telaio separato si aggiungono i requisiti relativi alla tenuta all’acqua, al funzionamento delle porte sulle superfici sconnesse e alla durata del meccanismo della capote. Mercedes-Benz non ha ancora spiegato quali rinforzi siano stati adottati né quanto abbiano incrementato la massa.

È davvero una Mercedes-AMG G 63 Cabriolet?
Sul prototipo più recente si notano i badge AMG sulle targhette identificative e i terminali di scarico laterali: elementi caratteristici della G 63. Nel marzo 2026 Automotive News, citando partecipanti a un incontro con i concessionari, ha riferito che in Nord America sarebbe attesa proprio una versione Mercedes-AMG con V8. Queste informazioni sono state poi riprese da altre testate automobilistiche.
Tuttavia, Mercedes-Benz non ha pubblicato la scheda tecnica della G-Class Cabriolet né confermato la potenza del propulsore in un comunicato stampa ufficiale. È quindi prematuro trasferire automaticamente nella tabella delle caratteristiche della Cabriolet i dati della G 63 normale. Anche con lo stesso motore, massa, aerodinamica e taratura del telaio possono modificare le prestazioni.
Non è noto neppure se la gamma sarà limitata alla versione AMG. Le pubblicazioni su possibili varianti a sei cilindri o elettriche restano ipotesi. L’auto mostrata conferma la direzione dello sviluppo, ma non l’intera futura gamma.
Il legame tra la G-Class aperta e la storia del modello
Una Cabriolet non è un esperimento inedito per la G-Class. Al debutto sul mercato della famiglia, nella primavera del 1979, ai clienti venivano proposte una versione aperta a passo corto e le versioni chiuse Station-Wagen a passo corto o lungo. La cronologia e la gamma iniziale sono descritte nella storia ufficiale della G-Class.
La produzione delle Cabriolet a passo corto è terminata nel 2013. Lo conferma il materiale del Mercedes-Benz Museum, dove l’ultima Cabriolet del 2013 è citata tra gli esemplari chiave della storia del modello.
Nel 2017 è arrivata la Mercedes-Maybach G 650 Landaulet, ma con una configurazione diversa: il tetto fisso rimaneva sopra il conducente e il passeggero anteriore, mentre la capote in tela apriva soltanto la parte posteriore dell’abitacolo. La nuova Cabriolet libera lo spazio sopra entrambe le file e dispone inoltre di quattro porte. Per una G-Class di serie, questa combinazione viene mostrata per la prima volta.

Da non confondere: Cabriolet e Landaulet
nella classica G-Class Cabriolet la capote ripiegabile apriva l’abitacolo davanti e dietro, ma la carrozzeria aveva tre porte;
nella Maybach G 650 Landaulet del 2017 si apriva soltanto la zona posteriore destinata ai passeggeri;
la nuova G-Class Cabriolet combina una carrozzeria a cinque porte di dimensioni complete con una capote che si ripiega sopra entrambe le file.
Quali dati servono prima dell’inizio delle vendite
Per chi valuta un fuoristrada aperto non basta conoscere il tipo di motore. Per giudicarne la praticità servono parametri che di solito non si vedono nelle immagini d’effetto con la capote abbassata.
il tempo necessario per aprire e chiudere la capote, oltre alla velocità massima consentita durante il funzionamento del meccanismo;
il volume del bagagliaio con la capote sollevata e ripiegata;
la massa a vuoto e il carico utile;
la profondità di guado e gli altri parametri fuoristrada;
la dotazione dei sistemi di protezione in caso di ribaltamento;
i mercati disponibili, gli allestimenti, le condizioni di garanzia, il prezzo e i tempi di consegna.
Un aspetto separato riguarda il comfort acustico. La G-Class ha un parabrezza quasi verticale e una carrozzeria alta, perciò il controllo del rumore aerodinamico è particolarmente importante per una versione aperta. Mercedes-Benz ha dichiarato che gli ingegneri stanno raccogliendo dati per preservare la sensazione caratteristica della G-Class, ma non ha pubblicato i risultati dei test né le misurazioni del rumore.
Cosa controllare dopo la première
È meglio confrontare la Cabriolet con la G-Class normale non solo in base a potenza e prezzo. La differenza pratica emergerà da massa, volume del bagagliaio, visibilità con la capote ripiegata, limitazioni in fuoristrada e possibilità di utilizzare il tetto aperto con il freddo. Saranno proprio questi dati a stabilire se la G aperta potrà rimanere un’auto comoda per l’uso quotidiano.
Quando sarà presentata
Mercedes-Benz parla soltanto della prosecuzione del programma di test e promette di rivelare ulteriori dettagli in seguito. Le testate automobilistiche prevedono la presentazione della versione di serie nel 2026 o nel 2027, ma non esiste una data unica confermata. Anche le notizie sull’arrivo sul mercato nel 2027–2028 si basano su pubblicazioni della stampa e su fonti della rete dei concessionari.
Al 30 luglio 2026 non è possibile indicare con certezza né il mese della première, né il prezzo di partenza, né la data delle prime consegne. Il nuovo video, però, chiarisce la questione principale relativa alla configurazione dell’auto: Mercedes-Benz sta preparando non una Cabriolet corta a due porte nello stile della precedente, ma una G-Class aperta con quattro porte laterali e accesso completo alla seconda fila.
In sintesi
La G-Class Cabriolet torna sul mercato non come copia fedele della versione del 2013. La nuova auto conserva la riconoscibile carrozzeria a cinque porte dell’attuale G-Class, ma sostituisce il tetto fisso con una capote morbida ripiegabile. L’abitacolo risulta così più accessibile rispetto alla precedente Cabriolet a tre porte e vengono aperte entrambe le file, a differenza della Maybach G 650 Landaulet.
Prima della première completa restano ancora importanti lacune: Mercedes-Benz non ha rivelato il propulsore, le prestazioni, la massa, la praticità del bagagliaio, i limiti in fuoristrada e le condizioni commerciali. Le immagini più recenti vanno quindi considerate una conferma della configurazione e dello stato di sviluppo del progetto, non la specifica definitiva dell’auto di serie.










